Richard Buckminster Fuller era un architetto, teorico dei sistemi, autore, designer, inventore e futurista degli Stati Uniti. Se hai letto qualcosa su Fuller, probabilmente sei a conoscenza del fatto che è stato anche espulso dall’Università di Harvard. Ma sapevi il motivo dell’espulsione?
Buckminster Fuller, inventore e teorico, fu espulso da Harvard due volte. La prima volta spendendo tutti i suoi soldi in una troupe di vaudeville, e la seconda per irresponsabilità e mancanza di interesse.
Qual era l’ispirazione di Buckminster Fuller per i suoi riferimenti nautici?
Fuller, un appassionato velista, menzionava spesso il principio del trim‑tab. Il trim‑tab è un piccolo timone collegato al bordo posteriore di una superficie di controllo più grande su una nave, che può guidare e girare l’intera imbarcazione quando vi si applica una piccola forza. Buckminster Fuller desiderava vivere la sua vita come un trim‑tab umano, implicando che, usando strategicamente la sua energia, potesse dirigere il corso dell’umanità in una direzione migliore nonostante fosse una sola persona.
Fuller si chiedeva spesso perché costruire sulla terra fosse diverso dal costruire sul mare e sul cielo. Proprio come un uomo che costruiva fortezze, credendo che più pesanti, spesse e alte fossero le mura, maggiore fosse il senso di sicurezza, pensava che gli edifici odierni fossero progettati come fortezze piuttosto che come luoghi in cui vivere. Guardava costantemente al mare e al cielo, cercando di applicare principi simili per costruire sulla terra in modo più responsabile. (Fonte: Stir World)
Lo Spaceship Earth di Buckminster Fuller?
Fuller paragona il pianeta Terra a una nave spaziale in orbita nel suo manuale operativo per la sua creazione Spaceship Earth. La metafora della Terra come una nave spaziale con un numero finito di risorse è fondamentale nel discorso moderno, a causa della doppia implicazione: provviste limitate e un equipaggio a cui queste provviste sono destinate a sostenere. Fuller collega esplicitamente distribuzione e scarsità, considerandole inseparabili.
Fuller credeva che una riconciliazione delle forze naturali e tecnologiche fosse possibile se si fosse disposti a pensare e agire in grande. Con l’urgente necessità di azioni contro il cambiamento climatico, lo Spaceship Earth di Fuller è più rilevante che mai, esortandoci a limitare l’uso collettivo delle risorse. Dichiarazioni congiunte, come la petizione Architecture Declares, hanno già risposto alla chiamata di Fuller per un’azione collettiva. (Fonte: Stir World)
Cosa ha influenzato la progettazione delle invenzioni di Buckminster Fuller?
La cupola geodetica è una cupola leggera e facile da assemblare che racchiude più spazio senza le colonne di supporto invasive utilizzate da altre strutture, ed è una delle costruzioni più importanti di Fuller. Quello che è poco noto della cupola di Fuller è ciò che ha ispirato questo metodo unico di distribuzione delle sollecitazioni all'interno di una struttura.
Ancora più intrigante è stato il modo in cui la biomimica ha influenzato la prospettiva di Fuller sui sistemi. Le auto volanti dovevano far parte di una società auto‑organizzante con abitazioni mobili temporanee ispirate all'ambiente naturale. (Fonte: Stir World)
Qual è l'espressione definitiva dei progetti di Fuller?
Fuller costruì la casa Dymaxion utilizzando un approccio completo alla risoluzione dei problemi. La casa Dymaxion era l'espressione definitiva delle idee di Fuller: una casa modulare relativamente economica e facile da produrre in serie, oltre ad essere efficiente dal punto di vista ambientale e trasportabile.
Dymaxion, un neologismo che combina le parole dinamico, massimo e tensione, è un termine usato da Fuller per descrivere una vasta gamma di invenzioni, dalle case alle automobili e persino alle mappe. La casa era composta da un unico supporto collegato a una fondazione da cui si irradiavano supporti ausiliari, formando una struttura circolare.
Richard Buckminster Fuller ha indubbiamente rivoluzionato il futuro del design e continua a ispirare l'umanità oggi, con oltre 300.000 repliche di cupole geodetiche, più di 30 libri pubblicati e 28 brevetti. (Fonte: Stir World)




