L’intervista ha suscitato un rinnovato interesse per Il Grande Dittatore di Chaplin, il che è una cosa fantastica

Una delle poche cose positive emerse da questa L’Affaire Interview è stato un rinnovato interesse, sia da parte dei media che degli spettatori, per il classico del 1940 di Charlie Chaplin, Il Grande Dittatore. Con buone ragioni: se L’Intervista offre una storia avvertente su cosa succede quando si satira i tiranni mondiali esistenti, Il Grande Dittatore è forse il modello per eccellenza della satira dei tiranni mondiali. Il film di Chaplin, uscito prima che gli Stati Uniti entrassero nella Seconda Guerra Mondiale, mirava direttamente ad Adolf Hitler. In esso, Chaplin interpretava sia il despota tomaniano Adenoid Hynkel (il surrogato di Hitler, nominato in modo umoristico) sia un barbiere ebreo che, dopo anni in un ospedale militare, torna a casa solo per scoprire che ora vive in uno stato di polizia brutale e antisemita.

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Fonte: https://www.vulture.com/2014/12/charlie-chaplin-great-dictator-history.html