Secondo le statistiche, circa 10 milioni di americani vivono oggi con la fibromialgia. Sebbene possa colpire i bambini, la condizione è più comune nelle donne adulte. È piuttosto difficile da diagnosticare poiché non esistono test specifici e i sintomi sono molto simili a quelli di diverse altre patologie. Ma cos’è questa condizione e quanto è grave?
La fibromialgia è una condizione medica che provoca dolore diffuso in tutto il corpo, problemi di sonno, affaticamento e disagio mentale. Sebbene di solito non sia letale, influisce sulle attività quotidiane.
Cos’è la fibromialgia?
La fibromialgia è una condizione medica che può causare dolore generalizzato. Può provocare affaticamento, problemi di sonno e stress emotivo e mentale. Le persone affette da questa condizione sono più sensibili al dolore. Per questo motivo è spesso definita una percezione anomala del dolore. La causa e la cura della condizione sono ancora sconosciute, ma i medici hanno già stabilito come gestire efficacemente la fibromialgia.
Quando un individuo subisce un infortunio, i segnali di dolore viaggiano dal sito della lesione al cervello tramite il midollo spinale. Man mano che la ferita guarisce, anche i segnali di dolore diminuiscono e, col tempo, scompaiono. Questo non avviene per le persone con fibromialgia. Una persona con la condizione sentirà costantemente dolore anche se non è malata o ferita. (Fonte: CDC)
Alcuni medici hanno ipotizzato che le persone con la malattia possano avere più cellule che trasmettono i segnali di dolore e che la condizione possa essere causata da un malfunzionamento nel modo in cui cervello e midollo spinale gestiscono questi segnali.
La fibromialgia viene diagnosticata con l’aiuto della storia medica del paziente, di esami come radiografie e analisi del sangue, e di una visita fisica. Gli studi hanno mostrato che può colpire persone di qualsiasi età, ma è più comune nelle donne di mezza età. Le persone con lupus o artrite reumatoide hanno maggiori probabilità di sviluppare la malattia. (Fonte: Web MD)
Altri possibili fattori associati alla fibromialgia:
- Le donne hanno il doppio delle probabilità di sviluppare la fibromialgia.
- Persone coinvolte in incidenti traumatici.
- Persone che hanno disturbo da stress post‑traumatico.
- Persone che subiscono lesioni ripetitive in parti specifiche del corpo.
- Infezioni virali.
Le complicazioni della fibromialgia includono spesso più visite ospedaliere e una scarsa qualità della vita. Numerosi rapporti indicano che i pazienti si sentono depressi a causa della condizione. (Fonte: CDC)
La fibromialgia è una condizione reale?
Una delle idee sbagliate associate alla fibromialgia è che non sia una reale preoccupazione medica. Il dolore è spesso soggettivo e difficile da misurare. E le persone con la condizione percepiscono e elaborano la sensazione di dolore in modo diverso. La maggior parte delle persone che non capiscono tende a pensare che sia tutto nella testa del paziente.
Spesso è difficile per le persone che non comprendono la fibromialgia immaginare come essa influenzi i pazienti, soprattutto quando appaiono assolutamente sani e normali pur provando un dolore estremo. Molti pazienti cercano di sopportare il dolore e di continuare le loro routine quotidiane, ma ci sono momenti in cui il dolore peggiora e semplicemente non riescono a proseguire le loro attività. (Fonte: Medical News Today)
Come si gestisce la fibromialgia?
Sebbene non esistano cure specifiche per questa debilitante condizione medica, i medici affrontano i sintomi della condizione e prescrivono farmaci come duloxetina, milnaciprano, pregabalin e altri analgesici da banco. (Fonte: Health Line)



