Il piramidione di Amenemhat III era la pietra di coronamento che inizialmente adornava la Piramide Nera a Dahshur, in Egitto. Fu costruito circa nel 1850 a.C., vicino alla conclusione della XII dinastia durante il Medio Regno, ed è una delle poche piramidi sopravvissute. Ma di cosa era fatta la pietra di coronamento di una piramide dell’Antico Egitto?
Queste pietre di calcare bianco di Tura avrebbero fornito alla piramide una superficie piatta, abbagliante e riflettente. Una pietra di coronamento, nota come piramidione, si sarebbe posta in cima, forse ricoperta d’oro.
I piramidioni dell’Egitto
Le vere piramidi egizie, a differenza delle piramidi a gradoni, erano sormontate da una pietra specifica nota come piramidione, o occasionalmente pietra di coronamento, una miniatura di piramide. La struttura della piramide veniva portata a un punto con lo stesso angolo e le stesse proporzioni del corpo principale. La parola egizia antica per il piramidione, che può anche trovarsi sulla sommità di un obelisco, era ben-benet, chiamata così per la sacra pietra ben-ben conservata nel Tempio di Eliopoli, il più antico centro di culto solare dell’Egitto.
Furono principalmente realizzate in diorite, granito o un magnifico calcare durante l’Antico Regno e poi rivestite d’oro o electrum. Di solito erano costruite in granito e incise con scritture e simboli nel Medio Regno e alla fine dell’Età delle Piramidi. (Fonte: Tour Egitto)
Il culmine del potere faraonico
Le piramidi egizie sono più di semplici enormi lapidi per i faraoni defunti. Quando un faraone moriva, gli antichi egizi credevano che diventasse Osiride, il Re dei morti. Credevano che, affinché il faraone morto adempiere ai suoi compiti di Re dei morti, il suo ka, anima o spirito, che rimaneva con il corpo, dovesse essere curato. La piramide serviva come luogo di riposo per il faraone defunto. (Fonte: Storia su Internet)
La costruzione della piramide
Le piramidi egizie furono costruite da operai competenti che venivano pagati. Durante la stagione delle inondazioni, i contadini venivano spesso arruolati per assistere nella costruzione delle piramidi.
Esistono numerose ipotesi su come gli antichi egizi costruirono le piramidi. Grandi blocchi di pietra sono stati trasportati lungo il Nilo fino al sito di Giza. Successivamente sono stati posizionati usando slitte e rampe. (Fonte: Storia su Internet)
La Grande Piramide dall’interno
L’ingresso della Grande Piramide conduce a un passaggio discendente largo circa 1 metro e alto 1,2 metri. Il corridoio porta alla camera sotterranea con un angolo di 26 gradi. Si pensa che la camera sotterranea fosse una falsa camera sepolcrale per ingannare i ladri di tombe, oppure che il Re abbia cambiato idea sul suo luogo di riposo finale.
La Galleria Grande è raggiunta tramite una via ascendente della stessa dimensione del passaggio discendente. Un altro percorso orizzontale conduce alla camera della Regina. La camera della Regina non è mai stata completata. Perciò il pavimento rimane irregolare e le pareti devono rimanere spoglie. Questa doveva essere la stanza del Re, ma il tunnel era troppo basso e piccolo per la tomba del Re. Pertanto è stata abbandonata.
La Galleria Grande, che conduce direttamente alla camera del Re, misura 48 metri di lunghezza e 8,5 metri di altezza. La Camera del Re misura 5,2 metri per 10,8 metri ed è alta 5,8 metri. L’interno della camera è realizzato in granito rosa levigato. All’interno della stanza si trova un sarcofago di pietra, dove sarebbe stato posto il corpo mummificato del Re. (Fonte: History on the Net)






