C’è sempre stata la consapevolezza che le sirene e le sirene (mermaid) siano diverse. Mentre le sirene sono rappresentate come tentatrici malvagie che attirano i marinai verso la loro prematura morte, le sirene (mermaid) sono pacifiche e scelgono di vivere lontano dagli esseri umani. Ma sapevi che la Sirena in realtà non è in alcun modo, forma o aspetto, vicina a essere una sirena?
Secondo la mitologia greca, le sirene non sono belle, né tantomeno sono strettamente correlate alle sirene (mermaid). Erano in realtà strane creature aviarie dal volto umano che attiravano gli uomini verso la morte promettendo loro la conoscenza del futuro.
Abbiamo frainteso cosa fossero le Sirene?
Come spiegato nella mitologia greca, una sirena è una creatura metà uccello e metà donna che attirava i marinai con i suoi dolci canti. Questo è stato dimostrato da una nuova traduzione dell’Odissea di Omero.
Il potere seduttivo delle Sirene risiede nella loro conoscenza ultraterrena e aviaria. Coloro che passavano nelle loro navi nere udivano solo voci, intrecciate sopra le onde senza vento, cantando una melodia che prometteva la conoscenza di tutte le cose. Una volta udita, rimanevano incantati; non avevano altra scelta se non approdare e cercare i cantanti. Chi lo faceva non lasciava mai l’isola; i loro corpi rimanevano, marcendo tra i fiori, perché nessuno che avesse udito il canto delle Sirene potesse sfuggirgli.
Omero, Odissea
La storia di queste sirene ha davvero ispirato numerosi scrittori, poeti e artisti. Da qualche parte lungo il percorso, l’interpretazione del lavoro di Omero ha fatto evolvere la Sirena da un uccello dal volto umano a una sirena voluttuosa e bella. (Fonte: Audubon)
L’uomo‑uccello è diventato un demone della morte, un’anima inviata a recuperare un’anima, un Ker che attira un’anima, una Sirena. Sono creature mantiche come la Sfinge, con cui hanno molto in comune, conoscendo sia il passato sia il futuro. Il loro canto ha effetto a mezzogiorno, in una calma senza vento. La fine di quel canto è la morte. Queste creature si rivolgono esclusivamente allo spirito, non alla carne.
Jane Ellen Harrison
(Fonte: Vice)
Come si è trasformata la Sirena?
Nel corso dei secoli, la Sirena si è trasformata in diversi tipi di personaggi. Durante il Medioevo, la donna‑uccello cantante si è mutata in un essere‑pesce che usava il mare e la sua sessualità per attirare le vittime.
Il Liber Monstruorum Diversis Generibus o il Libro dei Mostri mostrano uno dei primi esempi di questa transizione. Nel libro, descrivevano le sirene come ragazze del mare.
Come gli esseri umani dalla testa all'ombelico, con il corpo di una fanciulla, ma con code di pesce squamose, con le quali si nascondono sempre nel mare.
Liber Monstruorum Diversis Generibus
Le illustrazioni del libro mostrano quanto fossero diverse le sirene rispetto a quanto Omero aveva descritto inizialmente. Le sirene del medioevo non simboleggiavano più lo spirito, ma si concentravano sulla lussuria e sui piaceri della carne.
Nel XIX secolo, durante l'era vittoriana, le sirene venivano rappresentate come donne belle e sensuali. Si muovevano con tanta grazia da sedurre i marinai e spesso avevano arpe e liuti. (Fonte: Vice)
Cosa Simboleggiava la Sirena?
L'evoluzione estetica della Sirena, da demone mortale a ninfa sensuale, simboleggia qualcosa di molto comprensibile. La Sirena rappresentava la paura della società verso la sessualità e la potenza femminile. Il simbolismo della Sirena era chiaro ogni volta che gli uomini cedono alla tentazione e scelgono impulsi umani lussuriosi, e affrontano la loro fine. (Fonte: Vice)





