Sprite continua a competere tra la varietà di bevande gassate. Grazie al suo profilo aromatico, che combina la dolcezza acida di limone e lime, la soda chiara e incolore, creata per la prima volta alla fine degli anni ’50, si è dimostrata un’alternativa rinfrescante a cola e birre di radice. Ma lo sapevi che Sprite era originariamente un gusto di Fanta?

Sprite era un gusto sotto Fanta. Fanta introdusse un gusto limone‑lime nel 1959, e nel 1961 cambiò il suo nome in Sprite.

La storia di Sprite

Molte persone non sanno che le radici di Sprite si trovano in Germania. Secondo la Rock Hill Coca‑Cola Bottling Company, il produttore tedesco di soda Fanta creò Sprite nella Germania Ovest nel 1959. Il suo nome iniziale era in realtà Fanta Klare Zitrone, che si traduce in Fanta limone chiaro, piuttosto che Sprite. Il prodotto non ricevette il nome Sprite fino a due anni dopo la sua introduzione sul mercato americano.

I ricercatori e gli ingegneri di Coca‑Cola condussero un’indagine approfondita prima di decidere il logo e il design, valutando diverse opzioni prima di scartarle.

Il verde era subito il colore ideale per il prodotto perché risalta pur fondendosi come tono naturale. Quando Sprite fu introdotto ai consumatori americani nel 1961, gli sforzi pagarono e divenne un successo immediato.

Nel 1967 più di tre quarti dei consumatori americani bevevano Sprite, e il prodotto era disponibile in quasi 40 nazioni diverse in tutto il mondo. Entro il 2019 quel numero era salito a quasi 200. Le prime campagne di marketing erano rivolte agli adulti, ma quando la soda divenne popolare tra gli adolescenti, l’attenzione si spostò verso i clienti più giovani. Sprite è attualmente la terza bevanda analcolica più popolare al mondo. (Fonte: Rock Hill Coke)

Sprite è efficace per i postumi di sbornia?

Sebbene Sprite esista dalla fine degli anni ’50, ci sono voluti molti anni prima che venisse scoperta una caratteristica precedentemente non riconosciuta della bevanda frizzante. Secondo uno studio del 2013 condotto da esperti cinesi, bere Sprite potrebbe aiutare a mitigare i sintomi della sbornia, secondo United Press International.

Lo studio, pubblicato nel Journal Food & Function, ha esaminato 57 potenziali rimedi per la sbornia per determinare quanto fossero efficaci nel fermare il processo chimico che causa i postumi.

Secondo i risultati dello studio, l’alcol deidrogenasi (ADH), che converte l’etanolo in acetaldeide e genera i consueti sintomi della sbornia di nausea e mal di testa, è attivata dal consumo eccessivo di alcol. L’aldeide deidrogenasi (ALDH), un enzima separato, trasforma l’acetaldeide in acetato, attenuando gli effetti della sbornia. È stato dimostrato che la Sprite accelera la conversione dell’acetaldeide in acetato; pertanto, bere qualche lattina di Sprite dopo una notte di bevute può ridurre il disagio della mattina. (Fonte: Rock Hill Coke)

Sprite in tutto il mondo

Oggi, la Sprite è commercializzata in più di 190 nazioni. Oltre al sapore limone‑lime perennemente popolare, noto anche come Lymon, i consumatori di Sprite hanno a disposizione oltre 17 altri gusti. Sprite Zero, Sprite Cherry, Sprite 6 Mix, Sprite Ice e, durante la stagione festiva, Sprite Cranberry sono alcune delle opzioni disponibili. (Fonte: Rock Hill Coke

Immagine da Antique-Bottles