Controllore del traffico aereo

Molti paesi regolano le ore di lavoro per garantire che i controllori possano rimanere concentrati ed efficaci. Le ricerche hanno dimostrato che quando i controllori rimangono “in posizione” per più di due ore senza una pausa, le prestazioni possono deteriorarsi rapidamente, anche con livelli di traffico bassi. Molte normative nazionali richiedono quindi pause almeno ogni due ore. Sylvia Noble Tesh ha documentato le tensioni e le sfide affrontate dai controllori del traffico aereo nel suo studio del 1984 “The politics of stress: the case of air traffic control.” pubblicato nella International journal of health services.

Computerizzazione e il futuro

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