I pinguini delle Falkland che non esplodono

I campi minati posati nelle Isole Falkland erano destinati a uccidere o ferire i soldati britannici, ma negli ultimi 35 anni sono diventati, di fatto, riserve naturali per i pinguini. Per il meglio o per il peggio, però, è arrivato il momento di bonificare la loro casa, riporta Matthew Teller.

Sto seguendo un sentiero di ghiaia croccante che sale sopra una penisola.

Da un lato si estende una curva ampia di sabbia bianca, retrostante dune di erba tussock, l'erba ruvida mescolata a una pianta bassa che produce bacche rosse dal sapore dolce‑aspro che gli abitanti locali chiamano diddle‑dee.

Ma è il suono a sorprendere. Sovrapponendosi al fragore dell'oceano c'è un rumore comico di starnazzare proveniente da migliaia di pinguini di Magellano. Uno, che custodisce la sua tana accanto al … Continua a leggere (lettura di 5 minuti)