La Marina Reale Australiana ha oltre 50 navi e più di 16.000 persone. Sono una delle forze navali più grandi e sofisticate della regione del Pacifico, con una presenza consistente nell’Oceano Indiano e operazioni globali a supporto di campagne di guerra e missioni di mantenimento della pace. Come possiamo distinguere le imbarcazioni della Marina australiana da quelle britanniche?
Le navi della Marina Reale Australiana sono tutte contrassegnate da un enorme canguro rosso. Questa usanza è nata a causa della frequente confusione tra navi da guerra australiane e britanniche.
La storia del Reggimento della Marina Reale Australiana e dell’Insegna Nazionale
Il 10 luglio 1911, il re Giorgio V approvò formalmente la rinomina delle Forze Navali Permanenti del Commonwealth in Marina Reale Australiana (RAN). Contemporaneamente fu stabilito che tutte le navi e imbarcazioni della Marina Reale Australiana dovessero issare la Bandiera Bianca come simbolo dell’autorità della Corona e il Jack Staff, la bandiera distintiva del Commonwealth australiano, sulla poppa.
In mare è tradizione issare un solo insegna per indicare il paese di appartenenza della nave, e per molti anni le navi della RAN furono scambiate per quelle della Royal Navy (RN), con cui condivideva con orgoglio la Bandiera Bianca. Questo non piacque a tutti e sembra essere una delle ragioni dell’aggiunta di un simbolo nazionale unicamente australiano sulle navi della RAN.
Durante la Prima Guerra Mondiale, l’HMAS Parramatta I fu uno dei primi casi noti di una nave da guerra della RAN che si sforzò di indicare la propria nazionalità. Invece della tradizionale corona navale, fu fissato un canguro di bronzo sulla parte superiore del suo jackstaff, una misura per distinguere chiaramente la natura australiana dell’equipaggio.
Durante la Guerra di Corea nel 1953, l’HMAS Anzac II utilizzò una tattica simile. In quell’occasione, gli artigiani dell’Anzac tagliarono una grande lastra di ottone a forma di canguro, un segno immediatamente riconosciuto come unicamente australiano. Si pensa che il design sia stato ispirato dal rovescio di un penny australiano che raffigura un canguro in volo.
Il canguro di ottone lucido fu poi posizionato sulla cima dell’albero maestro dell’Anzac come promemoria visivo per le navi della compagnia del suo carattere decisamente australiano. Le prove fotografiche rivelano che le imbarcazioni motorie Fairmile operanti al fianco delle forze statunitensi in Nuova Guinea nel 1945 utilizzavano un’insegna in stile canguro. (Fonte: Royal Australian Navy)
La Prima Apparizione del Canguro Rosso
Il primo caso in cui una nave da guerra della RAN ha fissato un canguro rosso al suo camino/superstruttura è stato nel 1955, quando l'HMAS Queenborough è stata assegnata al 6° Squadrone di fregate della Royal Navy con base a Londonderry, Irlanda del Nord. La “Mano Rossa di Ulster” era l'emblema del 6° Squadrone di fregate. La Queenborough ha seguito la tradizione dello squadrone, ma ha inoltre aggiunto un canguro rosso per rappresentare la sua eredità australiana.
L'emblema del canguro è stato usato per la prima volta all'inizio degli anni 1970, quando le navi dei AUSDESRON 1 e 2 fissavano un canguro rosso inciso con il rispettivo numero di squadrone sui loro camini. Una larga banda nera dipinta sulla parte superiore del cappuccio del camino serviva come ulteriore elemento distintivo per identificare il comandante di ciascun squadrone.
La pratica di operare squadroni distinti è stata interrotta nel 1985, e un canguro rosso semplice, senza ornamenti, è diventato l'emblema nazionale ufficiale per le grandi unità della flotta della RAN. La tradizione è ancora praticata oggi, con le navi della flotta moderna che mostrano con orgoglio il canguro rosso come simbolo nazionale. (Fonte: Royal Australian Navy)






