Il fascicolo di 007 trovato nell'Archivio dell'IPN

James Albert Bond, originario del Devon, arrivò a Varsavia nel febbraio 1964 con sua moglie e il figlio di sei anni, per assumere la carica di segretario‑archivista dell’attaccante militare presso l'Ambasciata britannica. Durante il suo soggiorno effettuò alcuni viaggi nel nord‑est della Polonia, accompagnando il personale senior della stazione locale del SIS (Secret Intelligence Service), presumibilmente per raccogliere informazioni sulle strutture militari presenti. In qualità di diplomatico imperialista, Bond fu automaticamente posto sotto sorveglianza dal Dipartimento II (Contro‑intelligence) del Ministero degli Interni, che annotò la sua loquacità, cautela e propensione per le donne. Non registrarono molto altro: entro dieci mesi l’uomo rimandò la famiglia a casa e, qualche settimana dopo, partì anche lui, per non tornare più… Continua a leggere (lettura di 3 minuti)