In una vetrina, prima di un viaggio di ritorno attraverso l’Atlantico, Jane Sterling Adriance vide della lingerie che le piacque abbastanza da mandare all’aria i suoi piani di viaggio. Le erano stati inviati i soldi per un biglietto aereo per gli Stati Uniti, ma lei spese gli ultimi contanti per quella lingerie, cambiò il biglietto e prenotò invece un passaggio su un piroscafo.[1]
Jan Sterling raccontò in seguito che l’acquisto di lingerie la tenne lontana dall’Hindenburg. Dopo aver scambiato il biglietto aereo con uno per nave, seppe durante la traversata che il dirigibile su cui era stata originariamente prenotata era bruciato nel New Jersey il 6 maggio 1937.
Sterling raccontò la storia nel 1968, durante la registrazione del pilot di un game show, molto tempo dopo essere diventata nota al pubblico come Jan Sterling invece che come Jane Sterling Adriance.[1] Il punto di svolta della vicenda era così piccolo da sembrare quasi poco serio: una giovane donna, una vetrina e gli ultimi soldi in tasca. Nel racconto non compare alcun sogno premonitore. Nessuna decisione eroica. Desiderava quella lingerie, la comprò e tornò a casa con il mezzo più lento.[1]
Jane Sterling Adriance era nata a New York il 3 aprile 1921, figlia di Eleanor Ward Adriance e William Allen Adriance Jr., architetto e dirigente pubblicitario.[1] Crebbe in una famiglia benestante, frequentò scuole private e si spostò con i familiari tra Europa e Sud America.[1] A Londra e Parigi studiò con insegnanti privati. A Londra frequentò anche la scuola di recitazione di Fay Compton, un inizio concreto per una ragazza che di lì a poco avrebbe usato variazioni del proprio nome sul palcoscenico.[1]
Il dirigibile che disse di aver mancato era l’Hindenburg, il dirigibile passeggeri tedesco distrutto da un incendio mentre arrivava nel New Jersey il 6 maggio 1937.[1] Secondo il racconto di Sterling, la sua prenotazione originale era proprio su quel volo. Il nuovo itinerario la mise invece a bordo di un piroscafo e, mentre stava ancora attraversando l’oceano, apprese che il velivolo che avrebbe dovuto prendere era bruciato.[1]
Un pericolo scampato prima della carriera sullo schermo
Nel 1938, l’anno dopo il disastro dell’Hindenburg, Sterling iniziò la sua carriera di attrice a Broadway. Apparve nel ruolo di Chris Faringdon in Bachelor Born, usando nomi come Jane Adriance e Jane Sterling prima di adottare definitivamente il nome d’arte che l’avrebbe accompagnata.[2] La storia del pericolo scampato si colloca appena prima dell’inizio della sua vita pubblica, in quel breve spazio tra un’educazione da scuole private e una carriera tra teatro, cinema e televisione.
Nel 1947 aveva debuttato al cinema in Tycoon, accreditata come Jane Darian, e poco dopo divenne Jan Sterling.[2] Nel 1948 seguì un importante ruolo da non protagonista in Johnny Belinda.[2] Durante gli anni Cinquanta apparve con regolarità in film tra cui Caged, Mystery Street, Union Station, The Mating Season, Ace in the Hole, Flesh and Fury, The High and the Mighty, Female on the Beach e High School Confidential.[2]
The High and the Mighty portò a Sterling la sua maggiore visibilità in ambito premi. Per il film del 1954 vinse il Golden Globe come migliore attrice non protagonista e ricevette una candidatura all’Oscar nella stessa categoria.[1] Il titolo contiene un’eco accidentale, perché una delle storie più significative legate alla sua giovinezza riguardava un’altra forma glamour di viaggio aereo, ricordata non per l’arrivo ma per la catastrofe.
Il pubblico vedeva spesso Sterling in ruoli dal carattere duro. La sua interpretazione accanto a Kirk Douglas in Ace in the Hole di Billy Wilder è spesso citata tra le sue prove migliori, e veniva di frequente scelta per interpretare donne determinate e risolute.[1][2] L’aneddoto dell’Hindenburg ha un tono diverso. Non dipende dall’ambizione né dal calcolo. Dipende da un acquisto che avrebbe dovuto essere dimenticabile.
Sterling continuò a recitare per decenni tra teatro, cinema e televisione, con una carriera che si estese dal 1938 al 1988.[1] Morì a Los Angeles il 26 marzo 2004, all’età di 82 anni.[1] La documentazione non conserva la lingerie, il negozio o il biglietto del piroscafo. Resta lo scambio in sé: un biglietto aereo trasformato in seta, una traversata veloce sostituita da una lenta, e la notizia dell’Hindenburg che la raggiunse da qualche parte in mare.



