Sul podio delle medaglie a Barcellona, gli uomini lituani non sembravano una squadra che si fosse appena trascinata alle Olimpiadi. Indossavano tie‑dye rosso, giallo e verde, con uno scheletro che schiacciava a canestro sul davanti, il tipo di abbigliamento che sembrava più un parcheggio di un concerto a San Francisco che una cerimonia olimpica.[5]
Nel 1992, i Grateful Dead aiutarono la squadra di basket olimpica lituana, appena indipendente, con supporto finanziario e con il permesso di vendere merchandise speciale tie‑dye. La Lituania arrivò a Barcellona, vinse il bronzo e trasformò una maglietta di riscaldamento con scheletro in parte della leggenda del basket olimpico.
La Lituania aveva ristabilito la sua indipendenza dopo la caduta dell'Unione Sovietica, e i Giochi del 1992 diedero al paese l'opportunità di competere nuovamente sotto la propria bandiera.[2] Il basket aveva già un ruolo importante lì, ma l'indipendenza non arrivò con un budget di viaggio olimpico di riserva. La nuova nazionale aveva bisogno di sponsor per arrivare a Barcellona.[4]
Šarūnas Marčiulionis, l'ala guardia lituana allora in forza dei Golden State Warriors, divenne una delle figure centrali di quella ricerca.[4] I resoconti dello sforzo di raccolta fondi descrivono Marčiulionis e lo scout Donnie Nelson che si presentano in uno spazio di prove dei Grateful Dead a San Francisco alla ricerca di aiuto.[4] L'abbinamento sembrava improbabile, una nazionale baltica e una band rock psichedelica americana, ma la necessità era chiara. La Lituania aveva bisogno di soldi. I Dead disponevano di una rete caritatevole e di una cultura di fan che poteva trasformare una maglietta in una causa.[3]
La band fornì un supporto finanziario diretto, con un rapporto che indicava un assegno di 5.000 dollari.[4] Tuttavia, la versione più pulita e virale della storia necessita di una correzione. I Grateful Dead non erano l'unica fonte di finanziamento per la squadra, e l'aiuto più importante potrebbe essere stato l'accordo di licenza che permise la vendita di merchandise speciale dei Grateful Dead e delle Olimpiadi lituane.[4]
L'artista newyorkese Greg Speirs creò il design ormai famoso, usando il giallo, il verde e il rosso della bandiera lituana e posizionando al centro uno scheletro che gioca a basket.[3] L'immagine divenne nota come il logo “Skullman”.[4] Le divise di gioco della Lituania erano più convenzionali, ma i riscaldamenti tie‑dye divennero il ricordo visivo che sopravvisse ai punteggi.[5]
A Barcellona, la storia di basket più rumorosa apparteneva agli Stati Uniti. L'American Dream Team fu la prima rosa di basket olimpico statunitense a includere giocatori NBA attivi, e le sue partite divennero un tour di celebrità globale.[2] La storia della Lituania era più piccola e più pesante. La squadra rappresentava un paese appena indipendente ancora emergente dal dominio sovietico, cercando di dimostrare che meritava di essere sul parquet olimpico in assoluto.[2]
La Lituania ha raggiunto la partita per la medaglia di bronzo e ha vinto. La squadra ha battuto la Squadra Unificata, che rappresentava le ex repubbliche sovietiche, 82-78, un risultato con evidente peso simbolico per i giocatori e i tifosi lituani.[5] Il viaggio è poi diventato oggetto del documentario del 2012 The Other Dream Team.[2]
Le magliette continuarono a circolare dopo la cerimonia di premiazione. Un rapporto di giornale del 1992 citato da Snopes affermava che circa 20.000 ne furono vendute nella prima settimana, con un terzo del denaro destinato al Comitato Olimpico Lituano e la band che non ottenne "nulla più di un buon divertimento".[4] Altri resoconti descrivono i proventi che supportano anche le associazioni benefiche per bambini lituani tramite la Rex Foundation.[5]
L'immagine rimasta è strana e precisa: un piccolo paese su un podio olimpico, avvolto nei colori della sua bandiera, con uno scheletro tie‑dye che si eleva verso il bordo.
Fonti
- Grateful Dead, Wikipedia
- The Other Dream Team, Wikipedia
- Il momento in cui i Grateful Dead finanziarono la squadra di basket della Lituania, Extra Chill
- I Grateful Dead hanno finanziato la squadra di basket olimpica della Lituania?, Snopes
- La squadra di basket lituana del 1992 e i Grateful Dead, Odd Athenaeum






